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QuattroZampeInFiera: Osservatorio Aprile 2017
Il nostro sguardo privilegiato sul Mondo a 4 Zampe


Estate 2017: cane o non cane, gatto o non gatto? Il dilemma si rinnova.
Quanti italiani sono disposti a compromessi per passare le vacanze col proprio pet?
E dal pianeta cane: quanto sono importanti educazione e sport secondo i padroni?
Scopriamolo con l’indagine svolta da QuattroZampeInFiera


Da 5 anni, con l’organizzazione di Tema Fiere, QuattroZampeInFiera raduna appassionati ed esperti del settore pet, con appuntamenti a Milano, Padova, Napoli e - dallo scorso marzo - anche Roma.

Dedicata esclusivamente a cani e gatti, questa manifestazione - che a oggi conta uno storico di oltre 145.000 visitatori - è l’unica in Italia ad aprire le porte anche agli animali (solo a Milano sono stati 6.500 i cani presenti all’edizione 2016), trasformandosi così in una grande festa per famiglie, tra attività sportive e ricreative, shopping, spettacoli  e competizioni ufficiali o amatoriali.  

In questo ambito è possibile rintracciare soggetti ideali per una ricerca sulle abitudini di chi possiede cani e/o gatti, e QuattroZampeInFiera ne approfitta pubblicando periodicamente una fotografia, con un taglio sempre diverso, sul magico Mondo a 4 Zampe.

Per l’Osservatorio datato aprile 2017 sono stati interpellati i visitatori  equamente distribuiti tra le quattro città in cui fa tappa la fiera.

QuattroZampeInFiera, da sempre in prima linea nella lotta contro l’abbandono, in vista del periodo estivo, ha pensato di interrogarsi sulle abitudini dei proprietari di cani e gatti in tempo di vacanza.
Ne è emerso un quadro di umani particolarmente attenti al benessere psicofisico dei propri animali, che anche per un breve distacco possono patire la mancanza del nucleo familiare.
Una media altissima di padroni coscienziosi e affezionati non rinuncia così a trascorrere le proprie vacanze insieme a Fido o Micio, nella misura dell’87,65% per il dato nazionale, con un'eccellenza per la città di Milano che arriva a toccare il 92,73%.

Malgrado l’abbandono resti un problema in Italia come in altri Paesi, siamo fieri delle statistiche prodotte dal nostro Osservatorio, perché ci parlano di una comunità sensibile e consapevole”, ha commentato Alessandra Aspesi, dirigente e socio fondatore di QuattroZampeInFiera. “Vero è che il nostro pubblico, già nel frequentare la fiera, dimostra un sano ed encomiabile desiderio di trascorrere tempo di qualità con i propri amici a quattro zampe, tuttavia non ci aspettavamo percentuali così alte di italiani disposti a mediare durante le ferie, pur di non lasciarli soli”.  

Dall’ultima indagine 2017, risulta infatti che più della metà degli intervistati (57,18%) è addirittura disposta a modificare i propri piani o abitudini di vacanza per amore dei membri pelosi della famiglia.

Per quanto oggi l’accoglienza nelle strutture alberghiere e non, e la possibilità di organizzare vacanze anche alternative, siano cresciute di molto, portare un animale con sé può sempre rappresentare un compromesso”, afferma Stefano Lamberti, anch’egli dirigente e socio fondatore di QuattroZampeInFiera. “Il nostro impegno come Tema Fiere è quello di proporre, in una specifica area dedicata al Turismo, tutte le soluzioni possibili per facilitare i padroni a trovare una vacanza a 6 zampe il più possibile vicina alle proprie esigenze e desideri. Non tutti sono infatti a conoscenza di nuove formule di viaggio presenti sul mercato che prevedono un animale come accompagnatore, e tra queste vi sono anche tour, trekking e altre fantasiose trovate. Siamo pronti a stupirvi!”.

Una seconda ricerca svolta dall’ultimo Osservatorio riguarda l’attenzione posta specificamente all’educazione e ai comportamenti del cane, e al valore riconosciuto dai padroni alle attività sportive per il benessere del proprio amico a quattro zampe.
 
Per quanto una formazione, almeno di base, venga vivamente consigliata dagli esperti, in Italia (senza grandi differenze tra Nord, Centro e Sud) solo il 40% dei proprietari di cani ritiene utile o importante frequentare lezioni presso un istruttore cinofilo per guidare i primi passi del proprio cucciolo o del nuovo arrivato in famiglia, mentre poco più della metà (55,67%) si rivolge a professionisti se non altro in caso di comportamenti anomali da decifrare o correggere (con punte intorno al 60% per Milano e Roma).
 
La media dei due dati ci dice che meno della metà dei “genitori” (47,4%) si affida ad esperti per quanto concerne la condotta del proprio “figlio peloso”.

Si tratta di percentuali migliorabili”, commenta Alessandra Aspesi, “e noi come QuattroZampeInFiera lavoriamo in ogni direzione per fare informazione e forgiare padroni responsabili e il più possibile consapevoli della natura, del carattere, delle esigenze, e della psicologia del cane. Purtroppo non è tutto così facile e intuitivo come può sembrare”.  

Se non altro, il dato relativo all’educazione rispetto all’Osservatorio del 2015 è in crescita di un buon 10%: si è infatti passati dal 29,83% al 39,13% di cani, ma soprattutto padroni, “istruiti”.

All’attività fisica viene, invece, data maggiore importanza, con una media nazionale del 65,7% e la palma di città più "sportiva" che va a Padova col 73,39% di cani attivi, e le due metropoli con il dato più basso (Milano 59,26%, e Roma fanalino di coda con il 57,14%).

QuattroZampeInFiera si prepara in questi giorni a una nuova avventura milanese. L’appuntamento è presso la Fiera di Novegro, il 10 e 11 giugno.

PER INFORMAZIONI
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono: 0362/33.42.42
Sito Internet: www.quattrozampeinfiera.it

Ufficio stampa
Daniela Fabietti
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335/19.79.415

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